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luglio 5, 2016

Il cartongesso per i controsoffitti

In passato i controsoffitti a Roma venivano principalmente realizzati con tela di sacco, tesa su telai di legno, sistemi che comportavano un dispendio in termini di tempo e risultati per nulla soddisfacenti; oggi possiamo dire grazie a nuovi sistemi che avvalendosi di valide tecniche, risultano più pratici, garantendo risultati più duraturi.

Parliamo in particolare dei pannelli in cartongesso di ultima generazione, levigati, ignifughi, resistenti, prefiniti, ottime soluzioni per controsoffittature stabili, oltre che eleganti dal punto di vista estetico, utili per risolvere problemi termoacustici.

La struttura del cartongesso, gesso pressato tra fogli di cartone, lo rende un materiale indeformabile e quindi stabile, e possono essere adoperati per qualsiasi controsoffitta non perfettamente squadrata, in quanto possono essere tagliati e modellati a piacimento.

Per costruire un controsoffitto in cartongesso, occorre rimuovere la controsoffittatura preesistente, oppure abbassarne il livello; in caso di struttura uniforme verrà scelta una intelaiatura con aste di alluminio a elle, andando a formare una griglia, in cui verranno via via inseriti i vari pannelli.

Per la controsoffittatura possono essere utilizzate anche aste di alluminio visibili, e la posa dei pannelli avviene in tal caso, poggiandoli su calettature, senza chiodi o ganci, una controsoffittatura removibile.

Optare per un controsoffitto in cartongesso presenta vantaggi e svantaggi: seppur l’altezza del soffitto si riduce, la problematica viene meno pensando invece a tutte le soluzioni che questa scelta garantisce, tra queste la copertura di impianti di climatizzazione, riscaldamento, tubature, fili elettrici.

Una valida opportunità per coprire gli impianti senza intervenire in maniera troppo invasiva, il tutto in maniera veloce ed economica.

Altro punto a favore è rappresentato dall’isolamento acustico, mediante un piccolo controsoffitto in cartongesso per isolare le stanze del piano superiore, grazie ad un materiale isolante in grado di ridurre i rumori.

Quest’ultimo, l’isolamento, risulta utile anche per finalità differenti, ossia per motivi termici, creando una sorta di cappotto sul soffitto per ridurre la dispersione di calore.
Infine la scelta del controsoffitto in cartongesso ravviva lo stile della casa, con ambienti al passo con i tempi, illuminazioni e geometrie particolari su più livelli.

Cartongesso
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