Blog

luglio 14, 2016

Come recuperare un controsoffitto

Molto spesso, nelle case di vecchia costruzione che risalgono al 1’800, i controsoffitti venivano fatti a mano, con un complesso di canne legate con filo al legno alla struttura primaria attraverso dei chiodi.

Ovviamente un controsoffitto realizzato in questo modo risultava molto resistente inizialmente, ma si rivelava poco durevole nel tempo e rischiava quindi distacchi improvvisi, forature, per non parlare degli avvallamenti e molti altri problemi di questo tipo. Niente a che vedere quindi, con i controsoffitti in cartongesso.

Queste famigerate case così composte, ancora esistono, soprattutto in regioni come la Liguria.
Ovviamente hanno dovuto subire delle restaurazioni ma prima ancora, delle indagini notevoli di tipo ultrasonico, termografico e topografico.
Nel migliore dei casi, può capitare un controsoffitto che non presenta danni nel rivestimento ma riguardano solamente la giacitura dovuta al cedimento della base sulle quali si trovano le canne. L’unica soluzione in questo caso, è di riposizionare le canne su alcuni supporti legati tra loro da fascette elastiche. Queste ultime infatti, hanno bisogno di essere estremamente elastiche in modo tale che riescano a deformarsi per seguire la sagoma del soffitto in questione.

Utilizzare un reticolo puntellato può essere una soluzione ottima, è importante che i puntelli siano legati fra loro con delle striscette di compensato, da qui in poi potrete iniziare a spingere il reticolo in alto per far tornare “come nuova” la vostra lastra di controsoffitto.

Dopodiché dovrete solamente accertarvi che il riposizionamento sia avvenuto con successo.

Può capitare che alcune parti delle cannucce risultino lievemente danneggiate per cui occorre sostituirle con una rete porta intonaco fissata al di sopra.
Il nostro consiglio è di non utilizzare dei prodotti sintetici (chimici) che potrebbero contrastare quella parte di intonaco preesistente e rovinare quindi, tutto il vostro lavoro.

Questa modalità per riparare i vecchi controsoffitti, può risultare estremamente utile a qualsiasi persona voglia cimentarsi in questo tipo di operazioni, per evitare di rimuovere del tutto il controsoffitto precedente e tentare di salvarlo, provando un’alternativa funzionale ed economica.

Il nostro consiglio però, è quello di provare un controsoffitto in cartongesso, in caso non riusciste in queste operazioni.

Cartongesso
About admin